La Paleo Dieta è Sostenibile!

Frutta e Verdura a Km 0

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Sapete un’altra cosa bella della paleo dieta?
O meglio.. Dello stile di vita paleo? Sostiene la produzione a chilometro zero!

Oltre a promuovere gli allevamenti secondo natura, sostiene al 100% anche i contadini che producono alimenti con le proprie mani, senza uso di pesticidi e altri additivi nocivi per l’ambiente ma soprattutto per la salute!

È una filosofia, uno stile di vita sostenibile. Si basa sul commercio e sul consumo di prodotti locali e di stagione, quindi prodotti provenienti dal proprio territorio e che non hanno percorso grandi distanze per raggiungere i punti vendita e la nostra tavola. Oltre a subire molti trattamenti per donargli un aspetto più appetitoso, i prodotti vengono lavorati, confezionati, passano attraverso molte “mani” prima di essere messi nella grande distribuzione organizzata.
Tutto ciò si ripercuote sul costo ma soprattutto sulla qualità stessa… basti pensare al fatto che frutta e verdura, nei supermercati, rimangono in esposizione anche giorni, mentre una normale zucchina o una mela, in natura, dopo un paio di giorni iniziano a marcire! Io mi farei delle domande a riguardo…

Negli ultimi tempi, si sente davvero di tutto.. tanto da non fidarsi nemmeno della provenienza dei prodotti commerciali e soprattutto non abbiamo la certezza delle sostanze che usano per produrli, nemmeno con quelli certificati BIO!

Ecco quindi che il problema si risolve acquistando direttamente dai contadini della propria città! Comprare alimenti che non devono fare tutta questa strada, ma che provengono dal nostro territorio, sono più genuini, di stagione e costano meno.
Acquistare direttamente dal produttore fa si che il cibo mantenga le proprie caratteristiche organolettiche perchè venduto nel giro di poco tempo.
Si ha la possibilità di riacquistare i profumi e i sapori delle diverse stagioni che sono tipici dei prodotti che nascono e crescono secondo natura.
Ovviamente non tutti i contadini sono “natural” cioè non usano concimi chimici o pesticidi… bisogna trovare quello giusto!

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Orto di un contadino amico appena fuori la mia città

Ma ci sono anche vari aspetti molto importanti:

Prima di tutto, c’è una riduzione dratisca delle emissioni di anidride carbonica dato che si eviterebbero i trasporti;
risparmio di energia e acqua nei processi di lavaggio, imballaggio ecc… e quindi una riduzione dei rifiuti di plastica e cartone;
in oltre, scegliendo il km 0, si contribuisce al sostenimento dei piccoli produttori locali dando valore alla loro economia e al loro duro lavoro, caratterizza il territorio, opponendosi alla produzione massiva che abbassa la qualità, sfrutta la terra, inquina e demolisce la biodiversità.

(sulla mia pagina instagram condivido il movimento #ZeroWaste ovvero cercare di ridurre al minimo gli sprechi, rifiuti come la plastica e promuovo il riutilizzo e il riciclaggio di oggetti e borse.)

 

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Questo contadino ha affermato di non usare nessun tipo di prodotto chimico. Proprio per questo motivo sta molto antipatico alle aziende dei dintorni!

Fortunatamente c’è sempre più gente che capisce l’importanza del far crescere e produrre frutta e verdura nel modo più naturale possibile, senza utilizzare per forza sostanze nocive.

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Ci ha regalato dei girasoli!

 

IL MITO VEGETARIANO

IL MITO VEGETARIANO di LIERRE KEITH

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Ho finito di leggere questo libro e sono rimasta letteralmente a bocca aperta. Non sapevo cosa aspettarmi esattamente.. l’ho letto senza nessun tipo di aspettativa ma più avanti andavo e più trovavo conferme su quello che ora è il mio stile di vita.

È un libro che apre gli occhi su molte questioni che purtroppo non vengono mai messe in luce e anzi, molto spesso oscurate. Questo libro deve essere letto almeno 1 volta nella vita, a prescindere che si sia d’accordo o meno con i temi trattati. Non parla solo di vegetarianesimo, come il titolo può far pensare… Ma affronta temi di veganesimo, onnivorismo, vegetarianesimo nei minimi dettagli: etico, morale, politico e nutrizionale.

Usa un approccio corretto: motivando ogni sua affermazione, serio e basato su studi e indicazioni scientifiche e specifiche come, tra l’altro, cita alla fine del libro.
( E vi assicuro che non sono poche!)

L’autrice, ex vegana (ha passato 20 anni della sua vita seguendo uno stile di vita vegano molto rigido, finendo per autodistruggersi) ha passato anni e anni della sua vita in ricerche, studi sfrenati, sacrifici ed esperimenti su se stessa e grazie al suo immenso lavoro ci ha regalato importanti rivelazioni. Sfata molti miti e luoghi comuni, è un pozzo di informazioni su agricoltura, allevamento, evoluzione, ecologica, sostenibilità e molto altro.

Questo libro lo considero un capolavoro. Di una semplicità e schiettezza disarmante. Fa salire la rabbia a leggere certe cose che purtroppo nessuno ci dice, ma non potevo fare a meno di leggere perchè l’autrice espone la sua tesi in un modo tale che ti impone di sentire fino in fondo quello che ha da dire. E devo dire che quello che ha da dire fa davvero paura. Perché ha ragione. Accidenti se ne ha. Se pensate di avere gli occhi già abbastanza aperti, fidatevi che ve li sbarra completamente!
Le informazioni che dà in questo testo cambiano completamente non solo la visione del veganesimo e del vegetarianesimo ma anche di come funziona veramente il mondo!
Pensavo di essere più informata di molte altre persone ma devo ammettere che mi sono ritrovata molto spesso a piangere, leggendo questo libro, perché mi sono resa conto che in realtà non so proprio niente! Ogni paragrafo è un fiume in piena di informazioni così crude e nude che sono certa che la maggior parte delle persone non immagina nemmeno.
Quindi, se siete vegani, vegetariani, e non, se siete convinti che le vostre scelte e abitudini quotidiane non nuocciano all’ambiente, alla terra, alla nostra casa.. Beh allora io vi consiglio di dare una possibilità a questo libro perché potrebbe cambiarvi la vita per sempre. Magari unirvi ad una causa più giusta per salvare il nostro povero mondo ma soprattutto per salvare la vostra vita!

 

Torta Paleo con Fragole e Mirtilli

Torta Paleo Friendly

Avete voglia di una torta ma non sapete che ingredienti usare?

Questa potrebbe essere un’idea (;

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Perfetta per la colazione, dessert dopo pranzo (senza esagerare) ma anche come spuntino post workout.
Ho scelto ingredienti con un più alto indice glicemico (in questo caso la batata) e ho usato poca frutta altrimenti rischiavo un aumento eccessivo di fruttosio!
Ricordo che in una giornata di allenamento è preferibile un alimento con più alto indice e carico glicemico per ricaricare il glicogeno perso durante l’attività fisica!

Quindi ecco cos’ho usato per questa torta:

▪️2 uova
▪️Farina di cocco
▪️Mezza Batata rossa
▪️Zucchero di cocco (un cucchiaino)
▪️Acqua quanto serve
▪️Pizzico di sale
▪️Olio di cocco
▪️Fragole e mirtilli

Procedimento :
Dopo aver schiacciato la batata e averla resa un purè, aggiungo la farina di cocco, il tuorlo delle uova e un pizzico di sale. Deve formarsi un impasto morbido e non secco!
Dopo aver montato l’albume, unico all’impasto e mescolo lentamente aggiungendo lo zucchero di cocco. Una volta pronto l’impasto, trasferisco il tutto in una teglia unta di olio di cocco. Come ultima cosa, aggiungi la frutta! Se vi va potete abbondare ma ricordo quello che ho scritto sopra.
Infornate ad almeno 150/180° per circa 1 ora (tenete comunque d’occhio la cottura.

Ecco, pronta la vostra torta Paleo!

Biscotti Gluten Free ai Mirtilli

BISCOTTI

ai mirtilli, fragole e cioccolato

Biscotti rigorosamente senza cereali, senza glutine e senza latte!
L’altro giorno ero stufa di lavorare al Computer, volevo fare una pausa ma non sapevo come passare il tempo… E così, dopo essere stata a prendere il sole in terrazza per ricaricare la vitamina D, ho deciso di mettermi a sperimentare con una nuova ricetta!  Quindi, eccovi dei biscotti alla frutta!

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Ho ricreato la forma a cuore completamente a mano, ma se volete fare un lavoro migliore del mio, mi consiglio di comprare delle formine hehe. Saranno sicuramente il prossimo acquisto!

Ingredienti:


•Farina di mandorle
•farina di cocco
•2 uova
•mirtilli e fragole
•cioccolato fondente
•Miele
•olio di cocco
• un pizzico di bicarbonato

Procedimento:
Come sempre, io uso dosi completamente a caso.. haha!  Mescolate le farine insieme aggiungendo un cucchiaino di bicarbonato. Mettete le farine, la frutta e la cioccolata in un mixer e tritate tutto. Deve uscire un impasto violaceo! Riponete l’impasto in una ciotola e aggiungete i 2 tuorli d’uovo e un cucchiaio di miele.. mescolate fino a renderlo morbido, se serve aggiungete un pochino di acqua! Montate i due albumi e poi unite all’impasto. Nel frattempo accendete il forno a circa 150° e ungete la teglia con l’olio di cocco!
Meglio se tenete d’occhio la cottura perché io non tengo mai il tempo, vado a occhio! Però penso che 40 minuti vadano bene.


Vi consiglio di mettere i biscotti in frigo, il freddo ne esalta il sapore! 😉

Pancacke con burro di Mandorle

Nuova ricetta adatta a qualsiasi pasto!

Come potete notare, ho cucinato questo pancacke su una pentola a griglia.. Ma è una griglia particolare!

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Cosa importantissima, è PFOA Free (senza acido perfluoroottanoico, cancerogeno per la nostra salute) ed è perfetta per fare questi piatti esteticamente carini 😉

Ma farò un articolo dedicato, ora parliamo di questo delizioso snack!

Avrete sicuramente capito che mi piace fare ricette a base di uova, in questo caso ho usato:

▪️Uovo
▪️Farina di cocco
▪️Ghee grass fed (io uso @gheeeasy)
▪️Un cucchiaino pieno di Burro di mandorle
▪️Sale rosa dell’Himalaya


La ricetta è molto semplice ma usando il ghee regala un gusto più rustico e meno dolce! Potete abbinare un po’ di frutta se vi va! Poi ho optato per una farcitura di burro di mandorle, (che adoro!!) donando un contrasto davvero piacevole oltre che aumentare l’apporto proteico.

È un piatto che va bene per qualsiasi occasione, per la colazione, come spuntino oppure come post workout.

Buon appetito!

Patata Rossa essiccata

Che cos’è il piatto di oggi? Questa è una Batata!

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Non è una classica patata che normalmente si trova sena problemi nei supermercati 365 giorni all’anno..  È un particolare tipo di patata di colore rosso che cresce da Giugno in poi! Rispetto alle patate normali è una squisita fonte di carboidrati a basso indice glicemico adatta a chi ha problemi di insulino resistenza, diabete, disbiosi intestinale, candida (in questi casi comunque mangiarne con parsimonia!) ed è anche un ottimo spuntino per chi pratica attività fisica e ha bisogno di ricaricare il glicogeno per avere un effetto anabolico sul muscolo.

Nelle storie in evidenza “nutrizione” sul mio profilo instagram , potete trovare una descrizione più approfondita di questo alimento!

In questo caso ho preparato la batata a rondelle fine e lasciate essiccare in forno a temperatura bassa per almeno 1 ora… Controllate spesso la cottura, non devono bruciarsi!  Sono letteralmente una droga! Una sana alternativa alle patatine fritte o in sacchetto 😋

Colazione Salata – Frittata di Maranta

Come primo articolo voglio proporvi una cosa molto semplice.

Mediamente, la prima cosa che mi chiedono quando parlo della Paleo dieta è “Ma cosa mangi alla mattina?” oppure “ma io senza fette biscottate con marmellata, latte e brioche non riesco ad iniziare la giornata!”

La colazione ormai è consacrata come pasto più importante della giornata ed è sempre rigorosamente “dolce” ovvero, come detto sopra, fette biscottate con un velo di marmellata, brioche, cereali nel latte o biscotti. Dicono che è la colazione dei campioni, che dà carica per tutta la giornata… eppure in molti si lamentano che a metà mattina si sentono già stanchi, non riescono a tenere gli occhi aperti e vanno alla ricerca di qualcos’altro di zuccherino.

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La verità è che non si può fare colazione più sbagliata! 
Anzi, la colazione, nel paleolitico non esisteva. 
Tuttavia oggi siamo abituati a mangiare di prima mattina, alcuni, come me fanno colazione per necessità (per esempio aumento di massa magra, attività sportiva agonistica) ma posso assicurarvi che in molti l’hanno abolita e sono in perfetta forma, più di quando la facevano.

Io stessa, all’inizio del mio percorso di cambiamento, ero molto scettica su questo tipo di colazione. Ero abituata a mangiare biscotti intinti nel latte e pensare ad una frittata di prima mattina era nauseante. Beh, ora non posso farne a meno. È diventato uno dei miei cibi preferiti!

In questo articolo voglio aiutarvi ad iniziare la giornata nel migliore dei modi e soprattutto in linea con la Paleo dieta!

Se proprio vogliamo fare colazione, almeno facciamola secondo natura 😉

Una semplicissima frittata con una manciata di anacardi o mandorle e un frutto se proprio volete, ma non è necessario. Colazione salata e proteica, per darvi la carica per tutta la mattina e non arrivare con la fame a pranzo.

La ricetta è molto semplice:

-Burro Ghee o di Cocco
-1 o 2 uova, ma anche 3 se volete!
-Farina di Maranta
-Sale
-Anacardi o mandorle
-Olio EVO

Premetto che io non prendo le grammature dei vari ingredienti, vado molto a sentimento, ogni volta sperimento nuove ricette e abbinamento di ingredienti! Per cui provate, sperimentate anche voi, divertitevi!

Preparazione:

Mescolate le uova insieme alla farina di Maranta e aggiungete un po di sale. Deve risultare un intruglio non grumoso.
Ungete la padella con Burro Ghee oppure di Cocco.
Versate l’intruglio nella padella e fate cuocere a fuoco medio/basso.
Se volete potete spolverarci sopra un pizzico di curcuma o cannella, secondo i vostri gusti!

Personalmente preferisco la frittata umida, non troppo cotta e quindi secca. In più, io aggiungo a crudo un filo di olio Evo per dare un tocco in più, ma è facoltativo.

Spero di esservi stata utile, se volete seguire altri consigli su pasti o alimentazione in generale, visitate la mia pagina Instagram e fatemi sapere le vostre opinioni e magari taggatemi nelle foto dei vostri piatti, sono curiosa di vedere come ve la cavate! E altre idee sono sempre ben accette 😉