Pancacke al Miele grezzo

Avete voglia di dolce?

Siete rigorosi nella dieta e volete concedervi un premio senza sgarrare e senza dover optare per preparati confezionati, pieni di additivi o zuccheri aggiunti?

Qui ho la soluzione che fa per voi!

Una ricetta veramente molto semplice e anche molto veloce.
L’ingrediente che fa da padrone in questa ricetta, non tanto per le quantità ma piuttosto per le sue importanti proprietà, è il Miele!

Il miele, contiene vitamine e minerali come anche livelli significativi di flavonoidi e antiossidanti per combattere i radicali liberi.
È un alimento assolutamente e totalmente Paleo!
2019-09-08 02.12.39 1.jpg

Adatto per i post workout o anche per chi preferisce una colazione dolce.
Servono veramente pochi ingredienti! 

  • Uova Biologiche
  • Farina di castagne
  • Miele grezzo possibilmente Biologico
  • Bicarbonato


Mescolate uova e farina di castagne (quantità a piacere) anggiungete anche un pizzico di bicarbonato e di sale e poi versate la miscela in una padella unta con olio di cocco o ghee. Una volta pronta l’omelette, passatela su un piatto e aggiungete 2 cucchiaini di miele grezzo! Et voilà.
Se volete potete accompagnare il tutto con una manciata di frutta secca o frutti di bosco! 

 

Il Cocco: fa bene oppure no?

Parliamo un po di questo tanto amato e contestato frutto tropicale

Ah, il cocco… quel particolare frutto tropicale tipico dei luoghi caldi e mete delle vacanze o venduto a pezzi, nelle spiagge italiane, da venditori ambulanti.

Ma c’è molto di più!

IMG_5889-2  IMG_5901-2

Anni fa, si pensava che il cocco potesse causare l’aumento del colesterolo e problematiche cardiovascolai.
Gli scienziati e nutrizionisti lo sconsigliavano perchè, essendo ricco di grassi saturi, vedevano aumentare il colesterolo totale, il che è vero ma non tenenvano in considerazione che ad aumentare era anche il colesterolo HDL e cioè quello buono.
La questione dei grassi saturi dannosi è ormai smentita da parecchio tempo da migliaia di studi, anche perchè, basti pensare, che le popolazioni tropicali e indigene (quelle che più si avvicinano all’antico stile di vita secondo natura e che esistono ancora oggi), lo usano regolarmente e non si registrano praticamente mai casi di malattie cardiovascolari.
Questo accade perchè il rapporto totale HDL migliora, e dato che non consumano i carboidrati raffinati, pane, pasta e altri prodotti industriali confezionati, si riducono anche i  trigliceridi e l’LDL (quello cattivo), che riducono anche il rischio delle malattie cardiovascolari.

Una delle proprietà più importanti del cocco è l’acido laurico che sembra essere un protettore per la salute dell’intestino in quanto viene considerato un antimicrobico e antifungino che promuove batteri intestinali sani e può aiutare a prevenire la permeabilità intestinale (Leaky Gut).
Ricerche cliniche hanno dimostrato anche che assumere l’olio di cocco può essere d’aiuto per curare la candida e altre situazioni patologiche.

Cosa, secondo me, molto importante e da tenere conto è che l’acido laurico è un grasso a catena media ed è molto più stabile durante la cottura, rispetto agli altri oli vegetali,e non tende a trasformarsi in grassi trans (infiammatori e potenzialmente cancerogeni) con le alte temperature.
Per cucinare, infatti, io uso l’olio di cocco extravergine estratto a freddo e non idrogenato, oppure il burro chiarificato anche detto Ghee.
L’olio extravergine d’oliva lo aggiungo solo come condimento a crudo dato che, con la cottura, può trasformarsi in grassi trans.

Ci sono studi che affermano che gli oli vegetali tipo Olio vergine di Cocco e di semi di Moringa, aiutano a “spegnere” la neurotossicità di alcuni farmaci antitumorali. Per cui, sembrerebbero utili nell’attenuare gli effetti collaterali delle chemioterapie nei pazienti affetti da cancro.

Un’altra funzione incredibile del cocco, sembrerebbe quella di migliorare i casi di Diabete. Non ci sono ancora certezze, ma sembrerebbe avere un ruolo terapeutico nella gestione del diabete.
In oltre, vi sono prove crescenti sulle proprietà terapeutiche dell’Acqua di Cocco nei disturbi renali ed epatici.

Tutti questi benefici vengono riscontrati se si segue uno stile di vita e alimentazione secondo natura. È ovvio che se si continua a mangiare cibo spazzatura, zuccheri, farine raffinate, pizza, pasta ecc… gli sforzi fatti saranno inutili! Senza contare che bisognerebbe anche ridurre il più possibile le fonti ossidative di stress.

Trattamento-Antizanzare

Ma lo sapevate che l’olio di cocco può essere usato come valida alternativa agli spray repellenti per zanzare? Lo consiglio vivamente a chi vuole stare alla larga il più possibile da sostanze chimiche, soprattutto se si tratta di spruzzarlo sulla pelle!


Oltre all’olio, ci sono varie forme in cui potete consumare questo strepitoso frutto!

La versione più grassa che contiene i benefici grassi saturi e un po meno grassi polinsaturi e acidi grassi omega 3, sono l’olio, il latte e la crema di cocco.
Ma c’è anche l’acqua di cocco verde, come citato poco fa, oltre che essere dissetante, dolce e rinfrescante, ha proprietà che l’hanno reso molto popolare nella stagione estiva, è quasi IMG_3740.jpgpriva di grassi e calorie e ha abbondanti quantità di sodio, potassio, magnesio e calcio. Tutte queste caratteristiche la rendono un ottimo integratore dopo un’intensa attività fisica.
È bene ricordare che l’acqua di cocco deve provenire dalle noci verdi, e non marroni che sono maturate, nelle quali si forma la famosa polpa bianca  che siamo abituatati a mangiare nelle nostre spiagge o nei chioschi in città quando si avvicina l’estate, e non e’ più isotonica, e perde i sali minerali in favore di un alto contenuto calorico e grassi.

(Attenzione perchè non tutti riescono a bere il latte di cocco data l’elevata percentuale di fruttani che a qualcuno può causare intolleranza, se è la prima volta che provate il cocco, è consigliabile assumerlo poco alla volta).

Volete sapere un segreto? Sembrerebbe essere molto d’aiuto assumere acqua di cocco per contrastare ed eliminare la cellulite! Quindi, donne, rifonitevi di Acqua di Cocco, all’attacco!

Ovviamente esiste anche la farina di Cocco, perfetta per creare dolci e torte, io la uso spesso nelle mie ricette e soprattutto per fare delle buonissime omelette, senza glutine e senza cereali, da mangiare a colazione.

IMG_5886-2.jpg
Tutte le foto sono di proprietà di Kim Magnano

 

 

 

 

 

 

Gnocchi di Batata e farina di Castagne

Gnocchi Paleo

Ecco qui, a grande richiesta la ricetta per gli GNOCCHI PALEO!  Nonostante l’aspetto non propriamente perfetto, vi giuro che sono buonissimi! Anche perchè è la prima volta in vita mia che provo a fare gli gnocchi hehe!
Persino i miei genitori sono rimasti molto soddisfatti e mi hanno chiesto il bis, sono davvero contenta.
Questi gnocchi sono naturalmente senza glutine, senza latticini e senza cereali. Come si usa dire: totalmente Paleo Friendly!

È un ottimo piatto ricco di carboidrati per le giornate di workout o semplicemente quando si ha voglia di gustare un buon primo piatto.
La mia idea principale era un’altra ma purtroppo mi sono accorta troppo tardi che gli ingredienti non bastavano.. quindi ho dovuto mischiare diverse farine. Il risultato comunque è ottimo e super gustoso!

Processed with VSCO with g6 preset

Ingredienti:

  • Farina di castagne
  • Farina di mandorle
  • Farina di Maranta
  • Uova
  • Batata rossa
  • Sale rosa dell’Himalaya
  • Bicarbonato

Procedimento:

Schiacciare la patata dolce e mescolarla alle farine. Aggiungete l’uovo e mescolate per bene poi aggiungete anche del sale nell’impasto.
Sporcate il tagliere/tavolo da lavoro con la farina di Maranta che avrà la funzione di “collante”. Versate l’impasto sul ripiano sporco di farina e iniziate a creare delle palline. Nel frattempo lasciate bollire l’acqua.
Dopo aver creato gli gnocchi, buttateli nell’acqua bollente e aspettate circa 5 minuti. Comunque quando gli gnocchi saranno pronti, verranno a galla da soli! E il gioco è fatto
Potete aggiungere il condimento che preferite, io ho creato un pesto con zucchine tritate, pinoli, basilico, un pezzo di avocado, olio extravergine e sale.

Recensione: Il Metodo Whals

Recensione del libro Il Metodo Whals

Sigurtà-132.jpg

Salve ragazzi!

Oggi voglio condividere con voi il mio pensiero su questo libro.
Non lo definirei un semplice libro ma un vero e proprio pozzo di informazioni preziose per il nostro organismo.

L’autrice, Terry Lynn Wahls, è un ex medico, assistente capo dello staff dell’Amministrazione sanitaria dei veterani di Iowa City ed è professoressa clinica di medicina all’Università dello Iowa.
L’autrice, nella triplice veste di medico, ricercatrice e paziente affetta da Sclerosi Multipla, racconta come ha “sconfitto” la malattia grazie ad una corretta alimentazione.

Il libro espone una metodica/protocollo alimentare volto alla prevenzione delle malattie autoimmuni e non solo. La dottoressa, ha creato un proprio protocollo alimentare denominato appunto “metodo Whals” che abbinata alla Paleodieta, aiuta le persone affette da malattie autoimmuni (in questo caso, specificatamente per la Sclerosi Multipla) ad effettuare una prevenzione o addirittura un attacco diretto per cercare di far regredire o comunque non far avanzare i sintomi degenerativi tipici di una malattia autoimmune.

La dottoressa Whals espone sapientemente la parte medica e anche fisica e biologica del funzionamento del nostro organismo, spiegando perfettamente come influisce il cibo, che ingeriamo, nel nostro corpo. Ci insegna una strategia chiara e coincisa, accompagnata da una svariata documentazione scientifica e supportata da prove effettuate da lei stessa e sui suoi pazienti, modificando stile di vita e alimentazione, aiutando chiunque a fare qualcosa di concreto per migliorare il proprio stato di salute.
Uno dei messaggi principali del libro è che la chiave di qualsiasi miglioramento dello stato di salute parte dal potenziamento dell’energia cellulare e mitocondriale.
I mitocondri sono, infatti, vere e proprie centraline energetiche che si trovano all’interno delle nostre cellule, producono il “carburante” necessario che serve al nostro corpo per funzionare.

sclerosi-multipla-guarigione-terry-wahls.jpg
Dottoressa Whals, prima e dopo aver iniziato il protocollo.

Come lei stessa scrive:
Il nutrimento cellulre proviene dal cibo che mangiamo. Il carburante necessario alle cellule per portare avanti la chimica della vita, proviene dagli alimenti che ingerite. Ciò che mangiamo ha un ruolo di spicco nel determinare il corretto funzionamento dell’organismo, la probabilità di esprimere o meno le predisposizioni genetiche, l’eventuale insorgenza di patologie croniche e la capacità di recuperare le funzionalità compromesse da una malattia. Se versate zucchero nel serbatoio di un auto, l’auto non funzionerà. Se mancano metà dei componenti necessari all’assemblaggio di un giocattolo, il giocattolo non funzionerà. Non è di certo un’idea rivoluzionaria, ma, per qualche motivo, tendiamo a dimenticarcene quando si tratta delle cellule del nostro corpo.”

wahls-120705-ts-21.jpg
Dr.ssa Terry Whals oggi (a destra) con la moglie Jackie.



Leggendo questo libro, ho trovato continua conferma su quello che sto già facendo. Leggendo alcune testimonianze di pazienti, che hanno iniziato a seguire il Metodo Whals o la Paleodieta, mi ci sono rivista pienamente. Ho ripensato agli anni in cui stavo malissimo, a quando avevo l’asma e intolleranze e psoriasi (malattie autoimmuni) a quando ero costantemente stanca, spossata, depressa e demotivata, e che ora, grazie a questa dieta, sono riuscita a riprendere in mano la mia vita, e ad essere attiva e in forma e soprattutto più felice!

Il libro è di facile lettura, non ci sono terminologie troppo difficili e la dottoressa spiega il tutto in modo molto semplice ed è di facile comprensione.
A prescindere che stiate lottando la Sclerosi Multipla o una qualsiasi altra malattia autoimmune, vi consiglio vivamente di leggere questo libro, anche solo per migliorare il vostro stato di salute o per ritrovare nuova energia o semplicemente per prendervi cura di voi stessi.

Io l’ho acquistato QUI

Gelato al cioccolato PALEO

Gelato? Chi ha detto gelato?!

Ebbene si, anche seguendo un’alimentazione secondo natura è possibile ricreare una versione sana del gelato!

 È stato un esperimento e come tutti i primi esperimenti non sono propriamente perfetti,  devo ancora perfezionare qualcosa.
Sapete con cos’è fatto? Avocado e cioccolato!
Quasi quasi, lo chiamo Gelato Chetogenico, perché no? È un gelato grasso (grassi buoni ovviamente) infatti, dopo averlo messo in un contenitore in frigo, ha iniziato ad affiorare l’olio verde dell’avocado!
Potrebbe essere un dessert ideale, da mangiare una tantum, per chi segue una dieta Chetogenica.
Questo gelato è rigorosamente senza glutine, senza latte e assolutamente senza zuccheri!
Il gusto è molto particolare e delicato, e soprattutto non appesantisce.

Se vi va di renderlo più dolce, potete creare una variante con l’aggiunta di miele o zucchero di cocco.

_uyewuaq.jpeg

Ingredienti:
🔸1 Avocado
🔸1 tavola intera di cioccolato extra fondente (minimo 85%)
🔸 Un pizzico di Sale
🔸 Cannella

Procedimento:
Ho sciolto il cioccolato fondente in pentola e aggiunto un pizzico di sale. Nel frattempo ho mixato l’avocado fino a renderlo una crema soffice! E poi ho mescolato entrambi gli ingredienti, ho messo tutto in congelatore per un po e poi in frigo prima di servirlo!
Una volta create le porzioni, ho spolverato sopra un po di cannella.

La prossima volta proverò ad usare il latte di cocco!

Le Uova sono VITA!

colore-tuorlo-delle-uova.jpg

Ma le uova… fanno veramente bene alla salute?

Il ruolo delle uova nella dieta quotidiana ha assunto sempre più un aspetto contradittorio negli anni.
I nostri nonni, ne consumavano una quantità enorme, e le mangiavano in tutti i modi…in camicia, bolliti nel latte (latte grass fed di una volta) ,  sodi oppure il tuorlo crudo nelle zuppe o lo ingerivano direttamente crudo.

Negli anni, queste tradizioni si sono perse a discapito di prodotti da forno confezionati, zuppe pronte, dadi per il brodo ecc.. ma anche perchè vengono considerate pericolose per la salute.

Ma come mai ora, le uova, vengono tanto demonizzate?

Perché le uova contengono il tanto odiato colesterolo che, per molti “esperti” del settore, danneggia sia il fegato che le arterie e il cuore.

orto km zero2-9
Qui mi trovo nell’orto del nostro amico contadino. Stavo osservando le gallinelle gironzolare nel loro recinto.. erano davvero bellissime!

Non c’è niente di più impreciso!
È vero, le uova contengono colesterolo..ma si tratta di colesterolo buono! (HDL)
Bisogna fare una distinzione tra uova di galline allevate intensamente, e quelle di galline allevate all’aperto.
È ovvio che è preferibile acquistare e consumare uova da galline proveniente da allevamenti all’aperto dove hanno la possibilità scorrazzare libere, di stare all’aria aperta e al sole e di cibarsi di ciò che offre la natura! Pensavate che le galline fossero vegetariane e che fosse giusto dare loro da mangiare cereali e altre granaglie?

orto km zero2-8
Le gallinelle del contadino… quanto sono belle? Si vedeva proprio che sono in salute e attive!

Niente di più innaturale! Le galline si possono considerare onnivore se non addirittura carnivore.
Si cibano di semi ed eventualmente anche di frutta e verdura ma principalmente vanno in cerca di vermi, insetti, lumache e se sono in gruppo riescono a cacciare persino topi e scoiattoli!

(potete leggere le esperienze personali di Lierre Keith nel suo libro “Il mito vegetariano” con le sue galline)

cof
Uova di galline cresciute all’aperto, secondo natura, del nostro amico contadino!

Andiamo per gradi, l’uovo contiene tantissime proprietà benefiche:

  • Contengono almeno 6g di proteine per tuorlo.
  • Contengono il giusto rapporto di grassi Omega 3 e Omega 6 (2:1)
  • Contiene la Mielina e la Colina.
  • Contiene la maggior parte degli aminoacidi essenziali.
  • Vitamine del gruppo B (B1, B2, B6, B12) A, D e Biotina.
  • Grassi acidi essenziali.
  • Zinco, Magnesio e altri nutrienti utili all’organismo.

Come vedete, l’uovo (più precisamente il tuorlo) contiene davvero tantissime sostanze benefiche.
Generalmente, l’albume invece è proprio la parte che crea “problemi”, perchè è la parte esterna intrisa di antinutrienti e tossine per difendere l’uovo dall’aggressione di batteri, funghi e muffe.

Nel protocollo autoimmune (AIP) le uova sono sconsigliate.
Maggiori infomazioni qui, qui e qui

Analizziamo alcune di queste sostanze importanti:

I grassi più importanti:

  • Omega 3: (alfa-linoleico, LNA) formato da due acidi grassi EPA e DHA, vitali per lo sviluppo del cervello e degli occhi e si trovano nelle cellule nervose, nelle ghiandole surrenali, in quelle sessuali ecc..
    Lo si può trovare nella forma più facilmente assorbibile e biodisponibile nei grassi animali, nell’uovo, nei vegetali a foglia verde scuro e nel latte umano. Altre fonti possono essere la frutta secca come noci, nocciole, semi come quelli di lino e di zucca.
  • Omega 6: (acido linoleico, LA) progenitore del GLA, del DGLA e AA. Essenziali per la struttura e il funzionamento del cervello, il sistema immunitario, il controllo dell’infiammazione, coagulazione del sangue e molte altre funzioni. L’acido grasso Arachidonicho (AA) è il più abbondante nel cervello.
    Lo si può trovare nuovamente nelle uova, nel latte materno e in tutte le noci e semi.

Come tutti sappiamo, i grassi Omega 3 sono molto importanti per il nostro corpo. Il tuorlo d’uovo ne contiene nelle giuste quantità, soprattutto in rapporto con gli Omega 6.
Il rapporto deve sempre essere quello di 2:1.
Se il livello di Omega 6 è eccessivo, può causare infiammazione.
Gli Omega 6 non sono cattivi, anch’essi sono molto importanti ma l’alimentazione moderna, piena di cibo confezionato e preconfezionato, è molto sbilanciato verso gli Omega 6 e molto scarso, se non addirittura nullo, verso gli Omega 3 e quindi capirete che c’è un maggiore rischio di assumere una quantità di grassi sbilanciata.
Le uova di galline da allevamento all’aperto non incappano in questo problema come invece potrebbe avvenire per le galline in batteria, alimentate contro natura con cereali, mais e soia per farle ingrassare più velocemente causando squilibri ormonali e infiammazione cronica.
Le diete vegetariane e vegane producono enormi squilibri nel rapporto degli Omega-6 agli acidi grassi Omega-3 nel corpo. Questa costante fornitura di agenti pro-infiammatori può danneggiare seriamente il sistema immunitario nei vegetariani.

La Mielina è una sostanza grassa che ricopre ogni cellula nervosa e fibra nervosa del nostro corpo. Fornisce nutrimento e protezione ad ogni struttura del cervello.
Avere una carenza di Mielina, può causare anche sclerosi multipla. Indovinate un po? La mielina è fatta per circa il 20% di colesterolo! Una carenza di Mielina è associata anche a problemi di memoria.
La maggior parte delle persona non sa che l’85% del colesterolo viene prodotto dal nostro corpo, precisamente dal fegato in risposta all’assunzione di carboidrati processati e zuccheri. Sono questi i cibi da evitare per proteggere il vostro cuore, non le uova.
Una carenza di colesterolo potrebbe causare il rischio di problemi della memoria perché potrebbe comportare una perdita di Mielina delle cellule e fibre nervose, la quale, come abbiamo già detto, fornisce protezione, nutrimento ad ogni piccola struttura del nostro cervello.

Gli amminoacidi essenziali sono quegli amminoacidi che il nostro organismo non è in grado di sintetizzare da sé in quantità sufficiente e che quindi deve assumere con l’alimentazione. L’uovo ne è ricco.
Nell’essere umano adulto quelli essenziali sono 8: fenilalanina, treonina, triptofano, metionina, lisina, leucina, isoleucina e valina.

Le vitamina del gruppo B sono essenziali per il corretto funzionamento del nostro organismo. Le uova sono ricche soprattutto di vitamina B12 che è necessaria per lo sviluppo e il corretto funzionamento del sistema nervoso e del sistema immunitario.
Avrete sicuramente già sentito che la vitamina B12 è molto importante per contrastare l’anemia. Le diete vegetariane ma soprattutto quelle vegane, causano una carenza nei livelli di vitamina B12.
In oltre è una vitamina fondamentale per la gestione del glucosio e dell’insulina, (accompagnata dalla gemella B9) e per cui può essere un fattore importante se si vuole perdere peso o contrastare il diabete.

Vitamina A. È una vitamina liposolubile, il suo progenitore è detto Retinolo. La vitamina A è molto importante per preservare la salute degli occhi (molti bimbi del terzo mondo soffrono di cecità proprio a causa di una grave carenza di vitamina A). In oltre, è molto importante per garantire la corretta funzione del sistema digestivo. A volte, si tratta di un serpente che si morde la coda perchè un mal funzionamento del sistema digestivo provoca carenza di vitamina A e una carenza di vitamina A può causare problemi digestivi. Le membrane intestinali hanno una grandissima produzione e una crescita e differenziazione cellulare e questi processi non avvengono se c’è una carenza di vitamina A.
Malassorbimento e intestino poroso sono sintomi tipici della carenza di questa vitamina.
Ci sono molte altre funzioni che dipendono dalla vitamina A, è essenziale per la risposta immunitaria, lo sviluppo del cervello, la riproduzione, per la crescita ecc..

C’è anche la Vitamina D la quale viene sintetizzata a partire dal colesterolo nella nostra pelle quando prendiamo il sole.
La luce del sole è la fonte più importante di vitamina D la quale è vitale per il nostro corpo. Non possiamo produrre naturalmente la vitamina D, è quindi importante esporsi regolarmente al sole dato che è molto difficile trovarla in grandi quantità nel cibo (e come abbiamo già detto, il cibo odierno non è più nutriente come quello di una volta, è scarso di molte sostanze nutritive) e dopo solo pochi giorni, il nostro corpo inizia a perdere vitamina D. Il tuorlo dell’uovo è una buona fonte di questa vitamina (anche olio di fegato di merluzzo, il pesce e la carne).
Questa vitamina è estremamente importante per il nostro organismo perchè è essenziale per prevenire problematiche come il diabete, dato che è essenziale per il controllo dello zucchero nel sangue, malattie cardiache, malattie autoimmuni, obesità, rachitismo, debolezza muscolare, calcoli renali, fatica cronica e aiuta la regolare funzione digestiva.

La Colina è un aminoacido essenziale per il sistema nervoso e per il fegato.
La colina è una sostanza preziosa, che può essere sintetizzata solo parzialmente dall’organismo e per questo deve essere assunta con l’alimentazione.
È un elemento che viene usato dal cervello per i processi cognitivi. È un costituente dei fosfolipidi che compongono la membrana cellulare e del neurotrasmettitore acetilcolina.
La carenza di colina spesso è correlata a una scarsa assunzione di proteine. Le conseguenza possono essere alta pressione sanguigna, cirrosi epatica e degenerazione grassa del fegato, aterosclerosi e indurimento delle arterie.

Uova e dimagrimento?

Quasi mi dimenticavo…
L’unica pecca è che, se hai bisogno di dimagrire, le uova non sono un’ottima scelta.
Come mai? Perchè le uova sono insulinogeniche, creano una reazione con rilascio di insulina eccessiva, che non solo ostacola il dimagrimento in maniera diretta, ma causa anche infiammazione che lo blocca indirettamente ( e contrasta quindi anche l’anabolismo).
Possono, eventualmente, essere usate nel post workout appunto per stimolare la reazione insulinica. Chi sta sotto il 9% di grasso corporeo, può mangiarle senza problemi se gli fa piacere.
Chi ha come obiettivo il dimagrimento, le uova deve evitarle per i motivi sopraelencati.
Non ho detto “uova no”. Ho detto uova no se volete dimagrire. Se state bene così mangiatele pure (a parte il discorso dell’infiammazione, vedi protocollo AIP che ho accennato sopra)
Carne, pesce, olio di cocco, frutta secca potrebbe essere un esempio di colazione ottimale se il tuo obbiettivo è far crescere la massa muscolare e dimagrire.

La mia colazione quotidiana è composta principalmente da uova! Mi piace farle in tante maniere diverse: In padella, cuocendo solo il bianco e lasciando il tuorlo crudo, frittata e farcita con burro di mandorle oppure omelette con farina di castagne, di cocco o di mandorla possibilmente accompagnata da frutta secca oppure brodo di ossa super nutriente per l’organismo!
Andate sulla sezione ricette per prendere spunto per la vostra colazione!

uova-sode-1-maxw-824.jpg

Potete leggere molte più informazioni riguardo l’enorme beneficio che apportano le uova sul libro Il mito vegetariano di Lierre Keith, La paleo dieta di Robb Wolf,  GAPS sindorme psico-intestinale di Natasha Campbell e Sul canale youtube di Claudio Tozzi.

 

L’importanza dell’Acqua

L’acqua è viva, l’acqua è vita!💙

Bere regolarmente acqua contribuisce al mantenimento delle normali funzioni fisiche e cognitive e alla regolazione della temperatura corporea. Il principale impegno del corpo è quello di mantenere un equilibrio acido-basico. Noi ricaviamo l’energia necessaria per le nostre funzioni dal cibo. Ma poi abbiamo bisogno di espellere i rifiuti acidi (detti cataboliti) ma a volte il corpo non riesce a farlo da solo, ha bisogno di usare importanti minerali per eliminare questi rifiuti. Quindi se non dispone di una continua scorta di minerali alcalini, il corpo non può espellere tutti i rifiuti acidi. Per aiutare il corpo nel suo compito è quindi importante bere tanta acqua! Ma mica acqua qualsiasi..
È importante bere l’acqua giusta! Ad esempio meglio evitare l’acqua in bottiglia di plastica in quanto può contenere microplastiche, tossiche per il nostro corpo.
Spesso le bottiglie di plastica sono trasportate in camion che stanno ore sotto il sole e quando la plastica si scalda, diventa tossica e rilascia le microplastiche.
Sinceramente, eviterei anche l’acqua del rubinetto, per quanto sia sicura, le tubature possono rilasciare metalli e spesso l’acqua è disinfettata con il cloro, il quale è nocivo per la salute (vi ricordate che, in piscina, le mamma ci rimproveravano di non bere l’acqua?) l’acqua più sicura è quella in bottiglia di vetro che non rilascia sostanze tossiche.

vanità-71.jpg
Qui ero a Gemona, stevo bevendo da una fontana che prende l’acqua direttamente dalla sorgente!

Consiglio di cercare una buona acqua in bottiglia di vetro con un PH alla sorgente intorno a 8.

Tuttavia è sempre meglio aggiungere un buon alcalinizzatore perchè le proprietà alcalinizzanti svaniscono nel tempo e quindi, il valore iniziale, potrebbe calare drasticamente.
Potete anche usare lo ionizzatore o le caraffe alcalinizzanti, ne trovate molte in commercio!
Se avete la possibilità, prelevate l’acqua da sorgenti naturali (quando andate in viaggio, portatevi dietro una cassetta di bottiglie di vetro, noi lo facciamo sempre.) in oltre, le bottiglie di vetro sono riutilizzabili all’infinito e si evita di buttare e sprecare troppa plastica ♻️
Mi rendo conto che non sempre si ha la possibilità di fare tutto ciò, per cui, vi consiglio vivamente di utilizzare delle gocce alcalinizzanti! Io uso Alka Water che potete trovare qui: AlkaWater
Sicuramente, un modo più pratico, immediato ed economico per alcalinizzare l’acqua, è tramite il concentrato alcalino AlkaWater.
64387832_435753177269101_6777703359955850953_n.jpg
L’efficacia di AlkaWater è determinata dall’immediata biodisponibilità dei suoi minerali (potassio, sodio, cloro, selenio, boro, molibdeno) ed oligoelementi che contribuiscono a mantenere l’equilibrio acido-basico e a rinforzare il sistema immunitario del nostro organismo.

È consigliabile mettere le gocce direttamente nel bicchiere perché se messe nella bottiglia, dopo poche ore, l’effetto svanisce… A meno che non riusciate a bervi 1 litro di acqua sul colpo hehe! (2 gocce in un bicchiere d’acqua va benissimo! 7/8 gocce per una bottiglia da mezzo litro)

Io la sto usando da quasi 1 anno ed è anche grazie a queste goccette che la mia salute è migliorata drasticamente. L’acqua giusta ringiovanisce è nutre le cellule!
A mio parere è un investimento che vale la pena di fare. E vi durerà anche mesi!